Sorveglianza predittiva: il rischio prima dell’atto
Un sistema esportato dalla Cina assegna un punteggio di pericolosità a ogni persona prima che faccia qualcosa. Il punto non è se indovini. È che la stessa logica abita già i nostri archivi.
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Sorveglianza di stato, nel lavoro, IoT. Identità digitale, proprietà dei dati, dati sanitari.
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Un sistema esportato dalla Cina assegna un punteggio di pericolosità a ogni persona prima che faccia qualcosa. Il punto non è se indovini. È che la stessa logica abita già i nostri archivi.
Meta registra mouse, click, tastiera e screenshot dei dipendenti USA per addestrare i propri modelli AI. Non è sorveglianza disciplinare ma trasferimento del saper-fare verso il sistema che dovrebbe sostituirli. Il GDPR tiene fuori i dipendenti europei.
Proposte firmate, 89 reazioni positive, zero risposte sostanziali. Il gruppo di lavoro europeo sulla verifica dell'età ha lasciato che il silenzio decidesse al posto suo.
LinkedIn addestrerà i suoi modelli AI con i tuoi dati. A meno che tu non faccia qualcosa. Questo rovesciamento del consenso ha un nome: asimmetria del silenzio.
Sei secondi. È il tempo che un software impiega a decidere se il tuo CV merita di essere letto. Il 97% delle Fortune 500 usa sistemi ATS per filtrare candidati. Il problema non è l'efficienza: è che nessuno audita i criteri.
Screenshot ogni cinque minuti, tracciamento tasti, grafici di movimento mouse. Non è fantascienza: è bossware, software di monitoraggio venduto su abbonamento. 600.000 lavoratori monitorati solo da Hubstaff. Il problema non è la produttività.
La VPN è diventata la risposta automatica a "come proteggo la privacy". Facile da comprare, facile da attivare. Peccato che non risolva il problema che pensi di avere. Ecco tre cose che proteggono più di qualsiasi tunnel cifrato.